
Google Workspace e Microsoft 365: L’IA al Lavoro, Oggi e Domani
Nel giro di pochi mesi, Google Workspace e Microsoft 365 hanno compiuto un salto significativo, spinti dall’integrazione sempre più avanzata dell’intelligenza artificiale generativa.
Nel giro di pochi mesi, Google Workspace e Microsoft 365 hanno compiuto un salto significativo, spinti dall’integrazione sempre più avanzata dell’intelligenza artificiale generativa.
Passare da un account personale a Google Workspace ti consente di centralizzare il lavoro, migliorare la collaborazione con il team e avere un controllo più preciso sui dati aziendali.
In questo articolo, vogliamo spiegarti proprio questo: come migrare un account personale a Google Workspace, quali sono i vantaggi e i passaggi da seguire per evitare perdite di dati o interruzioni nel flusso di lavoro.
Se non hai mai sentito parlare di Google Workspace per aziende, benvenuto a conoscenza della soluzione all-in-one di Google che ti permette di lavorare in modo smart, collaborare facilmente con il tuo team e mantenere tutto organizzato… Ovunque ti trovi!
In pratica, ti stiamo per fornire una guida circa la cassetta degli attrezzi digitale più fornita del web!
Immaginati un “ufficio virtuale” che consente di lavorare ovunque e in qualsiasi momento, di avere il tuo ufficio fisico trasportato nel mondo digitale.
Ecco, ciò che hai immaginato è Google Workspace, una suite di strumenti cloud sviluppata da Google per la produttività e la collaborazione, ideale per PMI e professionisti.
Lo si vocifera ormai da mesi: Google introdurrà l’AI (IA – intelligenza artificiale) nel suo motore di ricerca.
No, non è una novità.
Lo ha già fatto in passato, utilizzando l’intelligenza artificiale conversazionale per semplificare e velocizzare la creazione di campagne pubblicitarie.
Siamo tornati per parlare di Google Gemini (ex Bard). E no… I segni zodiacali non c’entrano nulla. C’entra l’intelligenza artificiale (AI/IA)!
Google Gemini, infatti, è una chat simile a ChatGPT che si basa su LLM Gemini Pro, un modello linguistico di intelligenza artificiale multimodale,
Lo sappiamo che almeno una volta nella vita, ti sei domandato cosa sono quegli avvisi fastidiosi che compaiono all’apertura di un sito.
Sì, quelli a forma di tendina!
E sinceramente, viene anche da chiedersi perché prendono il nome di “cookie” = “biscotto”.
E ora ve lo spieghiamo, perché il nesso è troppo curioso!
Dal 1° febbraio 2024, Google e Yahoo introdurranno nuove regole per chi invia email “massive” a indirizzi @gmail e @yahoo, al fine di aumentare la protezione contro Spam, phishing e spoofing.